Rai 4 01:03 - 01:41
A cinquant'anni dalla sua morte, "Wonderland" rende omaggio alla scrittrice britannica Agatha Christie: il viaggio comincia nel 1920, quando una giovane Christie, che durante la Grande Guerra aveva prestato servizio come infermiera a Torquay, pubblica "Poirot a Styles Court": il suo protagonista detective è un rifugiato belga dalla mente matematica e dai baffi impeccabili, figlio anche dell'esperienza diretta dell'autrice con gli esuli fuggiti dall'invasione tedesca. Dieci anni dopo arriverà "Miss Marple", all'apparenza innocua vecchia signora di campagna, capace però di leggere l'animo umano con spietata lucidità. Con l'avvento del cinema e della televisione, Poirot e Miss Marple conquistano definitivamente l'immaginario popolare. Dai primi adattamenti con Margaret Rutherford e Austin Trevor, fino alle incarnazioni più celebri: Albert Finney, Peter Ustinov, David Suchet, John Malkovich e infine Kenneth Branagh. I numeri raccontano un mito senza precedenti: oltre due miliardi di copie vendute e il primato assoluto come autrice più tradotta al mondo, secondo l'UNESCO, davanti a qualsiasi altro scrittore di genere. Per raccontare questa lunga avventura tra le pagine dei gialli di Agatha Christie, "Wonderland" incontra Massimo Moscati, autore de "Il grande libro di Agatha Christie", e Maurizio Ascari, uno dei maggiori studiosi italiani di crime britannico, per rileggere l'opera della scrittrice come molto più di una semplice fabbrica di enigmi: un osservatorio privilegiato sulle paure, le trasformazioni e le ossessioni del Novecento.