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Lunedi, 19 Gennaio 2026
13:20 - 13:59
Rai 3 Passato e Presente - L'Apocalisse - 19/01/2026

Passato e Presente - L'Apocalisse - 19/01/2026

Oggi, con il termine apocalisse facciamo riferimento a un evento tragico o a una catastrofe; uno stile apocalittico è cupo e pieno di immagini oscure. In realtà, la parola apocalisse, dal greco apocàlypsis, significa rivelazione, svelamento. Un genere letterario che ha avuto un grande successo dal II secolo a.C. al II secolo dopo Cristo e che nasce come grido di speranza, nella convinzione che, malgrado l’incombente presenza del male, Dio finirà col prevalere. Nella Bibbia, il genere apocalittico non è presente solo nel libro dell’Apocalisse, l’ultimo del Nuovo Testamento, ma anche nell’Antico, nel libro del profeta Daniele e in un libro apocrifo, cioè non presente nella Bibbia Cattolica e riformata, il libro di Enoch. Nell’ultimo libro del Nuovo testamento è l’Apocalisse di Giovanni, conosciuta come Libro della rivelazione, che costituisce uno dei testi più difficili da interpretare nel canone della Bibbia. Giovanni vede in visione Dio seduto sul trono nel regno celeste, l'Agnello di Dio e un libro sigillato con sette sigilli. In Studio con Paolo Mieli ne parla la professoressa Antonella Bellantuono.