Domani Mercoledi, 14 Gennaio 2026
12:58 - 13:33
Casa Sapiens. Quel che resta del ghiaccio ep.3
Che cosa sta succedendo ai ghiacciai delle Alpi? Sono davvero destinati a scomparire tutti? Quali errori stiamo commettendo? Se il ghiaccio racchiude la memoria del nostro passato, che cosa rischiamo di perdere per sempre? Orchidee che fioriscono sopra i 3000 metri di altitudine, stambecchi nottambuli che cercano frescura quando cala la sera, caprioli che saltellano stranamente ad alta quota, brandelli di divise e scarponi della Grande Guerra che emergono in superficie dalle montagne. Sono fenomeni diversi ma tutti hanno in comune un fattore: sono conseguenze del grande cambiamento climatico in atto che alza le temperature e alimenta la deglaciazione spingendo sempre più in alto alcune specie viventi o riportando alla luce reperti bellici un tempo rigorosamente coperti dal ghiaccio. La fusione dei ghiacci è una vera emergenza globale. L'attività inesorabile dei Sapiens impatta pesantemente sulle superfici ghiacciate del pianeta. Entro il 2100 le regioni del mondo con i ghiacciai più piccoli come quelli dell'Europa centrale, minacciati anche dal turismo di massa perché più accessibili, rischiano di perdere più dell'80% della loro massa. 300 miliardi di tonnellate di ghiaccio si perdono ogni anno dallo strato glaciale della Groenlandia e quasi 130 dall'Antartide. Tra il 2000 e il 2024 è andato perduto il 50% del volume totale delle aree ghiacciate.
Conduttore: Mario Tozzi