Oggi Lunedi, 5 Gennaio 2026
11:30 - 11:59
Il popolo delle piume
A Fjærøy, nell'arcipelago norvegese di Vega, da secoli si rinnova un patto tra esseri umani e uccelli migratori. Mani delicate e pazienti preparano nidi di alghe per accogliere gli edredoni, particolari anatre marine, che tornano a riva solo per riprodursi. E in cambio - a fine stagione riproduttiva - quelle stesse mani raccolgono il prezioso piumino, che gli edredoni si sono strappati dal petto per tenere al caldo le uova. Una tradizione rispettosa, che rischia di scomparire perché gli edredoni sono sempre meno, come racconta James Rebanks ne "Il posto delle maree" (Il Saggiatore, 2025). Come se la passano gli altri uccelli migratori? Usignoli, rondini, codirossi: riescono ad adattarsi al clima che cambia? Risponde Jacopo Cecere, ornitologo dell'ISPRA - Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale; mentre Giulia Masoero, ricercatrice all'Istituto ornitologico svizzero, ci racconta lo strano caso dei rondoni: con l'innalzamento delle temperature le loro ali hanno cominciato ad allungarsi. In apertura: tra le novità scientifiche segnalate da Nature per il 2026, c'è la nave cinese per le trivellazioni oceaniche Meng Xiang che è pronta a salpare. Dovrebbe perforare fino 11 chilometri di profondità, per arrivare al mantello terrestre. Perchè? E come si compie un'impresa del genere? Ce lo racconta Paola Vannucchi, geologa del dipartimento di scienze della terra all'università degli studi di Firenze. Al microfono Francesca Buoninconti