Oggi Mercoledi, 14 Gennaio 2026
11:30 - 11:59
La dieta di Kennedy
Tutti ricordiamo la piramide alimentare studiata alle elementari: tanti cereali, frutta e verdure alla base, olio di oliva, un consumo moderato di pesce e formaggio, infine poca carne, grassi saturi e dolci in cima. Ecco perché la piramide rovesciata lanciata dal ministero della salute statunitense, in Italia, ci lascia perplessi. In realtà le differenze sono meno di quelle che sembrano, almeno se non ci si ferma all'immagine, e la campagna di Robert F. Kennedy è rivolta a una popolazione in gran parte obesa e soprattutto abituata a un consumo esagerato di alimenti zuccherati e ultraprocessati. Commentiamo le nuove linee guida americane con Elena Dogliotti, biologa nutrizionista, supervisore scientifico presso Fondazione Umberto Veronesi. In apertura, la lettera che oltre duecento scienziati provenienti da tutto il mondo hanno sottoscritto in difesa delle attività di ricerca che ospita la Groenlandia: le mire politiche di Donald Trump metteranno a repentaglio anche quegli esperimenti scientifici? Risponde Fiamma Straneo, docente di scienze della Terra all'università di Harvard. Al microfono Marco Motta